Il logo design “mirato” al target di mercato

obiettivo-logo-designQuando si sviluppa una identità di marca per un cliente, molti designers attuano il loro personale “show” nel design del logo e si aspettano sempre che i clienti siano soddisfatti di quello che fanno! Ma….non si può avere “la botte piena e la moglie ubriaca”!! L’aspetto principale su cui concentrarsi quando si progetta un logo è il target di mercato del cliente. In alcuni casi, egli vi aiuterà a riconoscere il proprio target di riferimento ma, tuttavia, quando il cliente non spiegherà correttamente questo punto, spetterà al designer cercare di capire il tipo giusto di clientela e creare poi un logo ad hoc. Ma senza una conoscenza approfondita del brand, i designers avranno non poche difficoltà ad analizzare il target di mercato. Così, ogni azienda dovrebbe concentrarsi attorno le preferenze e i gusti dei propri clienti. Un logo design fuorviante sarà, di conseguenza, improduttivo! Quindi, un logo design “mirato” ad uno specifico target di mercato sarà necessario per raggiungere nel modo più giusto ed efficace il pubblico. Ora il punto è…come si sviluppa un’identità che sia focalizzata sul cliente e mirata al mercato di destinazione? Di seguito, riporterò i 5 principi attraverso i quali sarà possibile creare un logo design orientato al target di mercato del cliente:

1. Valutare il mercato

Per iniziare, sarà necessario prima valutare il settore specifico del business del cliente. Per esempio, se state lavorando su un’identità per un’azienda automobilistica, sarà necessario indagare a fondo sul settore auto. Ciò consentirà di evidenziare quali colori, simboli e caratteri sono più appropriati per quel settore. E’ molto comune che marchi simili adottino gli stessi colori. Inoltre, se osservate i loghi delle case automobilistiche più famose, noterete che la maggior parte di loro utilizzano un design circolare, in stile emblema.

2. Analizzare le aziende concorrenti

Dopo uno studio complessivo del settore, un logo designer dovrebbe anche condurre un’analisi sui principali attori del settore. Ora, questo non significherà copiare concetti di logo dalle imprese concorrenti del vostro cliente! Analizzare le identità dei concorrenti, vi aiuterà a capire quali sono gli elementi che attraggono i clienti. Per esempio, se si lavora sull’identità di un’azienda di soft-drink, potreste trarre grande beneficio dai loghi più famosi di questo settore, come quello della Pepsi e della Coca Cola, in quanto vi aiuteranno a comprendere quello che la gente cerca in un logo di un’azienda di bevande.

3. Valutare gli attributi demografici

Una volta completata la procedura descritta sopra, sarete pronti per focalizzare la vostra attenzione sul target di clienti. Comprendere il comportamento dei consumatori coinvolgerà due aspetti distinti, cioè gli attributi demografici e gli attributi psicografici. Lo studio demografico dei vostri clienti coinvolgerà fattori quali età, sesso, razza, reddito ecc. Ad esempio, il logo “Toys” (famoso produttore di giocattoli americano) è stato creato tenendo conto dell’età demografica del loro target di riferimento (bambini).

4. Esaminare gli attributi psicografici

La seconda fase della comprensione del comportamento dei consumatori sono gli attributi psicografici, che coinvolgono fattori quali la personalità, gli atteggiamenti, i valori, gli interessi e lo stile di vita. Questi sono ugualmente importanti nella definizione del target di mercato, in quanto tutte queste variabili influenzano profondamente il modo in cui i consumatori reagiranno ad un particolare logo. Per esempio, quando si progetta un logo religioso, questi fattori entraranno in gioco al fine comprendere i valori e le credenze del target di riferimento del vostro cliente.

5. Fate fare al logo un “giro di prova”

Uno degli errori più comuni nella progettazione di un logo si verifica quando i designers non “testano” il logo design appena creato. Prima di rendere definitivo un progetto, si dovrebbe far fare al logo un “giro di prova” per verificare se la risposta del pubblico sarà favorevole. Un esempio di quanto appena detto ci è dato dal re-design del logo Gap: la riprogettazione del loro logo ha fallito miseramente perchè la nuova identità non è stata prima testata, ricevendo molte critiche e costringendo l’azienda a ritornare al vecchio logo!

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