Logo Systems: Il Futuro Del Logo Design?

La tecnologia ha cambiato drasticamente il settore del design nel corso degli ultimi 30 anni, ma la teoria e l’approccio alla progettazione di un logo sono rimasti un pò le stesse, con la maggior parte dei designers che (per fortuna!) lavorano in base a principi ben collaudati. Le tendenze vanno e vengono, ma con la crescita dell’uso di tablet e smartphone c’è stato un cambiamento di approccio per quanto riguarda il logo design. A questo proposito oggi vorrei farvi partecipi di uno degli argomenti più gettonati fra i designers americani, riguardanti quelli che vengono definiti il futuro di questo settore: i logo systems.

Storicamente, un logo è sempre stato un oggetto statico: diversi “blocchi” possono essere progettati per casi specifici, ma la coerenza e lo stile nel design sono sempre stati un obiettivo di primaria importanza per facilitare il riconoscimento da parte del pubblico. Prima della tecnologia digitale, loghi e brand venivano applicati solo a degli oggetti fisici e qualsiasi cambiamento o innovazione non era considerato un’opzione facile o economica. Per fortuna, ormai questa concezione appartiene al passato. Oggi grazie alla tecnologia possiamo vedere dei loghi all’interno di una e-mail, su un sito web o sui canali social. Questi casi rappresentano meglio di altri l’evoluzione del settore digitale, perché possono essere modificati immediatamente e a proprio piacimento. Questo ha sbloccato una serie di opportunità per i designers e gli esperti di marketing, soprattutto con l’utilizzo dei logo systems. In poche parole, essi non rappresentano un marchio singolo e statico, ma agiscono come un “quadro grafico” in grado di cambiare per adattarsi a situazioni diverse, permettendo quindi ai marchi di indicare altre idee in base alla necessità del business.

Tecnicamente parlando, i logo system possono essere considerati un’evoluzione dei loghi “flessibili“, che sono stati per un pò di anni sulla cresta dell’onda prima di essere soppiantati da altri stili. Tuttavia, i logo systems non rappresentano una vera e propria novità, visto che il primo fu progettato addirittura nel 1973 per la catena di supermercati belgi Priba, ed utilizzavano una serie di sfondi e texture mutevoli. MTV e la Tate Modern sono altri più recenti di questo tipo di design. A quei tempi rappresentavano dei concetti sperimentali ed avevano principalmente una funzione estetica: ma oggi il concetto si è evoluto a tal punto da rappresentare uno strumento di comunicazione prezioso per “parlare” al pubblico in maniera unica e creativa.

Vediamo alcuni esempi di logo systems degni di nota.

Google Doodles

Google-Doodles

L’esempio più famoso di logo systems sono i popolari Google Doodles, ovvero un’illustrazione, un’animazione o un gioco che vengono inseriti nella homepage del motore di ricerca per aumentare la consapevolezza su un argomento specifico o un evento storico. Questi loghi, infatti, non sono universali ma vengono visualizzati in modo diverso dagli utenti in base alla provenienza geografica. L’unico elemento che hanno in comune è l’utilizzo di un particolare framework che in tutti i design visualizza la parola Google.

Hillary Clinton

Hillary-Clinton-Logo

Quando il nuovo logo per la corsa presidenziale di Hillary Clinton fu ufficializzato nel 2015, venne deriso da molti per la sua semplicità. Quello che i detrattori non sapevano allora, era che il design avrebbe agito come una finestra identificabile per aumentare la consapevolezza su particolari questioni politiche e eventi. Anche grazie alla sua semplicità, rappresenta un marchio che offre infinite possibilità di comunicare messaggi di ogni tipo. Come potete vedere dall’immagine sopra, anche con grandi cambiamenti il logo rimane sempre molto riconoscibile.

ZocDoc

Zocdoc-Logo

ZocDoc è una popolare start up americana (con sede a New York) che aiuta a trovare online il medico di cui si ha bisogno e a prenotare una visita. Il suo logo raffigura un volto umano divertente e amichevole. Per aggiungere ulteriore significato ai prodotti e servizi offerti, il marchio cambia continuamente le sue “espressioni facciali” per adattarsi ad una specifica situazione. Nonostante ciò, anche grazie alla sua forma astratta e minimale, il logo rimane ugualmente molto riconoscibile.

DC Comics

DC-Comics

Rispetto a non molto tempo fa il settore dei fumetti è cresciuto a dismisura, ed ora possono essere visti anche sul grande schermo e in forma digitale. Per stare al passo con i tempi, la DC Comics ha creato un logo system che le consente di adattare il suo marchio a seconda della storia che vuole raccontare. Al lettore basterà un solo colpo d’occhio del logo per conoscere immediatamente il carattere o il personaggio che sta dietro ad una storia.

Conclusioni

A mio parere, il concetto di logo system è molto valido e creativo, ma non credo che ad oggi possa meritare la definizione di “logo design del futuro”. A causa della quantità di tempo necessario per creare le diverse varianti, il concetto di logo system non può essere sostenibile per alcune imprese. Una certa reattività agli eventi del mercato, richiede anche una certa velocità. Quindi mi aspetto che questo approccio venga utilizzato principalmente da grandi aziende con grandi budget a disposizione.

 

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