Il logo olimpico di Madrid 2020

madrid-2020-logo-olimpico-originaleLa città di Madrid ha lanciato ufficialmente la sua candidatura per ospitare le prossime Olimpiadi del 2020 presentando anche il logo dell’evento che, fin da subito, ha suscitato molte polemiche nella comunità locale ed internazionale! E’ proprio il caso di dire che non c’è mai pace per i designers “olimpici”, dopo le aspre polemiche che colpirono anche il logo di Londra 2012 e quello di Rio 2016! Ma cosa ha scatenato la controversia per Madrid 2020? Andiamo con ordine. Il Comitato Olimpico spagnolo, tempo fa, aprì un bando pubblico per la realizzazione di un logo che supportasse questa candidatura. A vincere il concorso (e i 6000 euro di premio!) fu il giovane studente di graphic design ventiduenne Luis Peiret, con il logo che vedete a lato. Si tratta, in pratica, di una stilizzazione della parola M20 (Madrid 2020). Un logo semplice, colorato e carino che nella sua freschezza non avrebbe richiesto ulteriori modifiche ma, come sappiamo, c’è sempre qualcuno che pensa di saperne più di altri e che infatti modificò il logo poco prima della presentazione ufficiale. Infatti, ecco come si presenta il logo adesso…..

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Una società spagnola di nome TAPSA ha notevolmente (e in modo del tutto incomprensibile) alterato il design! Hanno incorporato un accento impreciso sulla “i” di Madrid e cambiato i colori. E’ fin troppo chiaro che il logo non sia più lo stesso! Le modifiche non sono poche, ma sopratutto adesso si legge molto bene la dicitura “20020”!! Quasi non si riesce a credere che non si siano accorti che c’è uno zero di troppo in questo logo, che quegli archi (che in teoria vogliono rappresentare la Puerta di Alcalà) sono troppi per scriverci dentro 2020 senza considerare che anche il font usato per la scritta “madrid 2020” (tutto minuscolo) è stato modificato senza apparente motivo! Per l’ennesima volta l’incompetenza di qualche dirigente (per non dire altro!) ha prevalso sulla grafica! Naturalmente, il designer Peiret, non prese molto bene queste modifiche e infatti dichiarò: “E’ tutta colpa dello studio che lo ha ridisegnato, se il logo fallirà il suo obiettivo non sarà sicuramente colpa mia. Non ero al corrente delle modifiche che avrebbero apportato e ho avuto una bella sorpresa!” Se pensate che il logo delle Olimpiadi di Londra 2012 fosse quello più controverso nella storia delle Olimpiadi, ripensateci! La “Macaisa“, una società che produce bambole gay di animali domestici, ha affermato che il designer di Madrid 2020 ha copiato il suo logo! Infatti, un attento esame dei capelli delle bambole chiamate Gayskelly e Spaggayti, ricorda vagamente la forma e i colori del logo olimpico di Madrid 2020! Giudicate voi stessi…..

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A tal proposito, la direzione della Macaisa ha diramato questo comunicato ufficiale: “Crediamo che questa somiglianza sia una coincidenza fortunata che, in ogni caso, non può che essere positiva per il lancio del progetto delle bambole Gayskelly e Spaggayti, il cui obiettivo è quello di rendere visibile il concetto di diversità e standardizzazione, che ben si adatta con lo spirito dei Giochi Olimpici“. Beh…contenti loro!

Voi cosa pensate di questo logo e del suo redesign? Pensate che la somiglianza tra Madrid 2012 e il logo della Macaisa sia stato intenzionale o puramente casuale?

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