La storia del logo Starbucks

starbucks logo 1987Starbucks è il più grande rivenditore di caffè al mondo, con oltre 15.000 punti vendita in oltre 42 paesi. Con un negozio Starbucks in quasi ogni angolo del globo, milioni di persone vedono il famoso logo Starbucks ogni giorno! Il suo particolare design ha ottenuto ormai un ampio riconoscimento visivo pari, in familiarità, al marchio Starbucks stesso. Allo stesso tempo, un certo alone mistico circonda questo marchio, con un’insolita sirena come figura centrale del logo. Ma vi siete mai chiesti che cosa rappresenta o simboleggia questa figura mitologica e cosa ha a che fare con il caffè? Il logo originale, concepito nel 1971, è stato modellato su un’incisione nordica del 15 ° secolo, cioè l’immagine di una sirena mitologica a due code. La sirena, come forse ricorderete dalla mitologia greca, era una figura femminile affascinante e irresistibile, tipicamente mezzo pesce/mezza donna. L’obiettivo della sirena era quello di sedurre i marinai in alto mare con una potente e seducente canzone, che però portava spesso alla sfortunata morte del marinaio che non riusciva a resistere alla tentazione! Il primo logo aveva uno schema di colore sul marrone caffè e l’anello circolare che circondava la figura mitologica della sirena conteneva il testo “StarbucksCoffeeTeaSpices” (Starbucks-Caffè-Thè-Spezie). L’immagine complessiva fu progettata per assomigliare all’etichetta di una scatola di sigari! Il simbolismo della sirena non era destinato a suggerire la “scomparsa dei clienti” che hanno acquistato il caffè, ma piuttosto di rappresentare la qualità irresistibile e seducente dello stesso caffè! Negli ultimi 35 anni, il logo ha subito diversi cambiamenti significativi, ma sempre aderendo al tema originale.

starbucks logo 1987-1992La versione originale rimase in uso fino al 1987, quando Howard Schultz rilevò la società per 3,7 milioni di dollari. Schultz aveva precedentemente lasciato Starbucks nel 1985 per perseguire la sua visione di un caffè espresso in stile europeo quando fondò “Il Giornale Coffee House“. Il logo de “Il Giornale” trasmetteva un messaggio di velocità tramite il design della testa di Mercurio, il veloce messaggero di Dio della mitologia romana, al centro. Il tema della velocità si adattava bene con il caffè l’espresso. Praticamente la parola “Espresso” riferita al caffè che tutti noi oggi conosciamo, era la traduzione italiana che lui diede alle parole  “fast and express” (veloce ed espresso). Dopo l’acquisto di Starbucks nel 1987, il logo è stato un pò “ripulito”. I seni nudi sono stati coperti dai capelli fluenti della sirena, anche se il suo ombelico era ancora visibile. E la combinazione di colori è stato modificata con un particolare verde, che era il colore del logo de Il Giornale. Il testo nella banda circolare è stato cambiato semplicemente in “Starbucks Coffee“.

logo starbucksUna terza revisione del logo di Starbucks fu fatta nel 1992 e l’immagine della sirena è stata “modernizzata”. Il suo ombelico non è più visibile. Le code della sirena su entrambi i lati sono in gran parte oscurate, il che crea un certo mistero e molti interrogativi a chi non ha molta familiarità con il logo precedente. Nel 2011 vi è stato l’ultimo e definitivo (forse!) cambiamento. Il cambiamento più grande è stata la rimozione del nome del brand. Questa è stata davvero una mossa fiduciosa da parte di Starbucks, ma rappresenta anche l’invio di un messaggio chiaro e forte ai suoi clienti. Questa mossa di togliere il nome del brand segue quanto fatto anche dalla Apple e dalla Nike, il cui marchio non è più presente nel logo. Questo perchè, quando un marchio raggiunge un punto in cui la sua identità non è più determinata dal suo nome, ma da un simbolo o icona, il marchio si è evoluto ad un punto tale da essere quasi “intoccabile”!

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3 Comments

  1. Matteo Raggi 26/07/2015 Reply
    • Michele D'Ippolito 07/08/2015 Reply
  2. pierg 26/05/2017 Reply

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