I Migliori Loghi Corsivi Di Tutti i Tempi

Le lettere corsive o “in stile grafia” possono essere unite in maniera fluida e regolare per creare loghi corsivi molto particolari. Queste lettere possono essere “disegnate a mano” o basate su uno dei tanti font disponibili per la scrittura.

I Migliori 10 Loghi Corsivi Mai Realizzati

Ad ogni modo, essendo più disinvolti di un carattere serif o sans serif, i loghi corsivi possono rappresentare una buona alternativa per qualsiasi brand che desidera avere un approccio amichevole, accessibile e orientato alla famiglia. Oggi vedremo appunto quelli che, a mio parere, sono i migliori loghi corsivi mai realizzati.

1. Harrods

loghi corsivi harrods

Fondato nel 1834, Harrods è stato il primo grande magazzino di Londra. Presente nella fascia alta del mercato, occupa cinque acri di terreno e contiene 330 negozi al suo interno. Ma per molti anni questo ha causato un problema a livello di brand, perché tutti avevano identità visive diverse e mancava quindi un marchio distintivo.

Nel 1967, Marcello Minale e Brian Tattersfield (alias Minale Tattersfield) furono incaricati di elaborare un’identità globale per il grande magazzino. Il design sobrio che crearono, basato sulla firma del proprietario Charles Harrods, riesce a raggiungere un perfetto punto d’incontro tra la tradizione austera e l’inclusività amichevole.

Relativamente immutato da allora, oggi è presente non solo sulle vetrine del centro ma anche su numerosi prodotti (dalle borse all’abbigliamento). Quindi, ha anche un alto valore monetario a sé stante.

2. Virgin

logo virgin

Il primo logo della Virgin Records era totalmente diverso da quello attuale. Il vecchio logo design Virgin fu progettato dal grande artista e illustratore inglese Roger Dean, ed era composto da due gemelle siamesi nude (abbastanza simile al logo Kappa!) e un drago dall’aspetto suggestivo.

Ma quando il proprietario Richard Branson aggiunse i Sex Pistols alla sua scuderia discografica nel 1977 e lo slogan che definiva la generazione di quei tempi era “Never Trust a Hippy”, era chiaro che un restyling era necessario. Il risultato fu un rigoroso design in stile graffiti rosso, molto più in linea con i tempi.

Questo rappresenta anche un segno di quanto velocemente lo stile punk sia stato adottato dal settore mainstream e che è rimasto praticamente intatto da allora. Oggi la linea Virgin promuove una serie di prodotti come bevande gassate, viaggi aerei e servizi assicurativi.

3. Paul Smith

paul smith

I loghi in “stile firma” funzionano bene quando il marchio e il proprietario sono una cosa sola. E questo è certamente il caso del famoso logo dello stilista britannico Paul Smith.

Conosciuto per la sua interpretazione idiosincratica della tradizione sartoriale inglese, Smith ha fondato un un impero di oltre 300 negozi in tutto il mondo, con un fatturato annuo di £ 200 milioni. E questo marchio così bizzarro ma elegante si adatta bene alla sua etica di “classico con un tocco”.

Elegante come i suoi abiti, questo logo corsivo parla dello stile e del brio del genio dietro al marchio. Quindi è sorprendente che in realtà non sia basato sulla sua reale firma: è stato realizzato infatti da una sua amica di nome Zena.

4. Kleenex

logo kleenex

Dal momento che i fazzoletti Kleenex sono stati immessi per la prima volta sul mercato nel 1924, si tratta del marchio numero uno al mondo nel suo settore. Quindi non sorprende che il suo logo sia così riconoscibile.

Ma quello che potreste non sapere è che una delle iterazioni più note del logo di Kleenex è stata progettata dal grande designer Saul Bass negli anni ’80.

Il suo design ottimista e amichevole ha usato uno stile di lettering unito che è subliminalmente pieno di “sorrisi”, colpendo la giusta nota emotiva per un prodotto altrimenti connesso con il concetto di pianto e malattia!

5. Barbie

barbie

Creata nel 1959 dalla mente di Ruth Handler e ispirata ad una bambola tedesca di nome Bild Lilli, la Barbie di Mattel è il giocattolo più venduto al mondo da più di cinquant’anni!

Questo è in parte dovuto ad un approccio spietatamente coerente al marchio. Ciò ha portato Barbie a “possedere” virtualmente il colore rosa, mentre il suo logo manoscritto è diventato uno dei più immediatamente riconoscibili al mondo.

Introdotto per la prima volta nel 1959 al Toy Show di New York, questo logo corsivo è passato attraverso molte iterazioni, ma la versione attuale è quasi identica all’originale, ed evidenzia esattamente quale creazione intelligente fosse al tempo. Il design complessivo possiede verve, giocosità e fiducia che danno una sottile raffinatezza al marchio Barbie.

6. Kellogg’s

logo kellogg's

Molti loghi corsivi sono accompagnati da quello che gli americani chiamano “backstories”, ovvero una storia dietro al marchio (ma approvata dall’azienda!). E il logo Kellogg’s non fa eccezione. La leggenda narra infatti che all’inizio del XX secolo, il fondatore William Keith Kellogg avrebbe firmato personalmente ogni pacchetto dei suoi fiocchi di mais, a garanzia della loro qualità.

Questo logo in stile firma cominciò ad essere standardizzato negli anni che vanno dal 1910 al 1920 e divenne rapidamente uno dei marchi più riconosciuti del mondo. L’ultima versione è stata creata dal team marketing di Kellogg’s, in collaborazione con Interbrand, nel 2012.

I cambiamenti nel corso degli anni sono stati così progressivi, tuttavia, che poche persone al di fuori del mondo del design (o dall’età molto avanzata) hanno probabilmente notato alcuna differenza. E questa è una buona cosa. La coerenza del marchio è estremamente importante con un prodotto come i cereali per la colazione, in cui l’obiettivo è quello di sostenere l’amore delle persone per il loro marchio preferito (spesso consolidato durante gli anni) durante la loro vita.

7. Ford

logo ford

La classica scritta Ford stilizzata fu realizzata dal primo ingegnere capo della compagnia, Childe Harold Wills, nel 1909.

Wills, ricordato anche per essere il creatore della popolare Ford Model T, era noto anche per il design e la stampa di biglietti da visita in cui utilizzava il carattere corsivo. Ben presto, però, il corsivo delle comunicazioni ufficiali arrivò anche sulle vetture: per creare il primo logo Ford, Wills utilizzò i caratteri del proprio biglietto da visita, suggerendo l’utilizzo della sola scritta “Ford”. Tale logo appariva in diverse varianti, ad esempio inclinato e con le lettere “F” e “d” allungate (detto “marchio con le ali”), fino ad assumere definitivamente, intorno al 1910, una forma simile a quella attuale.

L’ovale è fu aggiunta nel 1912 e non è cambiata granché da allora. L’aggiornamento più recente del marchio è stato effettuato dall’agenzia The Partners. Ad ogni modo, il logo Ford è ormai inseparabile dal marchio e anche se la società non ha mai preteso che fosse la firma del padre fondatore, Henry Ford, il suo stile corsivo aiuta ancora a suscitare un legame caldo, amichevole e familiare con il marchio.

8. Wendy’s

logo wendy's

Fondata nel 1969 a Columbus, nell’Ohio, Wendy’s è diventata la terza più grande catena di fast food per hamburger al mondo, dietro Burger King e McDonald’s. Ma il suo logo ha sempre offerto un’atmosfera più familiare rispetto a quella dei suoi rivali, con un emblema basato su un ritratto stilizzato della figlia del fondatore Rex David Thomas, Wendy.

Fino a poco tempo fa, il marchio era basato su lettere maiuscole e classiche in stile occidentale. Ma il suo recente restyling del 2013 ha cambiato il suo aspetto in un logo corsivo disegnato a mano…con un pennarello!

Questo aggiornamento rende il logo più semplice e snello, ma anche più personale e orientato alla famiglia.

9. Disney

logo disney

Questo è un altro dei loghi corsivi basati sulla firma del fondatore, Walt Disney. Almeno così molti tendono a pensare. La storia, in realtà, è un po’ più complessa.

In primo luogo, questo logo ormai classico entrò “in vigore” solo dopo due decenni dalla morte di Walt. E in secondo luogo, le foto della firma originale del fondatore mostrano poca somiglianza con il logo in questione.

Ciò su cui sembra basarsi, però, è la sua firma “ufficiale”, firmata a suo nome da un impiegato, Hank Porter, migliaia e migliaia di volte, per risparmiare tempo ed energia a Walt che preferiva dedicarsi ad altre questioni.

In ogni caso, ciò non impedisce al logo della Disney di entrare a pieno titolo nella lista dei migliori loghi corsivi della storia.

10. Coca Cola

logo coca cola

Il logo Coca Cola ebbe successo fin dall’inizio. Nel lontano 1885, poco dopo che John Pemberton aveva inventato un nuovo drink a base di noci di kola e foglie di coca, il suo amico e contabile Frank Mason Robinson inventò il nome e un logo per la bevanda basato sul lettering.

Robinson suggerì il nome Coca Cola perché sentiva che due C maiuscole avrebbero avuto un bell’aspetto insieme nella pubblicità. Non avrebbe potuto avere più ragione!

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